Corri, tempo!

Vorrei per una volta frenare il tempo
e fissare nella tua mente quel momento
in cui i nostri sensi hanno difeso
a spada tratta un istante di umana passione!

Sarebbe impossibile contare tutti i brividi
che in quell’attimo hanno pervaso
ogni spazio più recondito e protetto
della tua pelle candida e profumata…

Hai lasciato l’odore della tua passione
sul mio cuscino, e nel silenzio di un abbraccio
hai levigato la mia anima
ebbra del tuo sapore inconfondibile!

Hai bevuto dalle mie labbra,
hai respirato la mia aria,
e dal mio corpo hai rubato un sussulto
che sembrava un terremoto!

E poi sei corsa via… con il vento
caldo e intenso che soffia da Ghibli
verso nuovi lidi di razionalità
che ai più chiami “normale”!

Ma la passione non è “normale”,
e l’intesa non è “ragione”:
puoi far finta di nulla non appena
restituisco la libertà al cronometro…

Tanto in quel momento, in quell’attimo,
in quell’istante inesistente ed eterno,
sei stata, sei, e sarai
mia!

Ed ora respiro…

Vai, tempo… corri!

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