Ciao Silvia…

Ciao angelo

Se mai avesse un senso tutto questo, ti prego… spiegamelo!

Spiegami perché a trentaquattro anni hai deciso di andartene!
Spiegami perché mi hai salutato così, cosa volevi dirmi?
O forse tutto quello che volevi dirmi me l’hai detto con quelle tre parole??
E se anche fosse così, hai il mio numero di telefono: dovevi dirmele a voce quelle tre parole!

Avrei capito?
Avrei intuito?
Avrei fatto finta di nulla?

Chissà… ma almeno ti avrei sentito per l’ultima volta…

E invece ora mi rimbomba nella testa la tua “porca risata”… chi se ne frega di cosa pensano gli altri! Chi ti ha conosciuto sa bene cosa vuol dire questo!

Ciao angelo mio. Ora potrai ridere quanto vuoi, potrai guardarmi mentre ti dedico tutto il casino che posso fare quaggiù…

Ciao Silvietta…

Una Risposta

  1. Quattro giorni fa era il tuo compleanno… Auguri Silvietta. Non posso farteli di persona come avrei voluto, ma sono sicuro che ora puoi festeggiare molto più di tutti noi messi assieme.

    Ancora non capisco e mai capirò… Mi hanno detto una cosa verissima: serviva un angelo speciale e ti hanno chiamato!

    So che mi mancherai perché mi manchi di già, e forse non ha senso scrivere tutto questo in questo spazio… ma “che me frega”?? Ti ricordi quando dicevamo: “Devo spiegarlo a qualcuno?”…

    Che strano… lottare fino all’ultimo senza sapere che quello è il tuo ultimo momento! Chi può saperlo?

    Dolce e intenso… rimane sempre il mio pensiero!

    Ciao Silvietta, torno presto…

Lascia una Risposta