Un anno fa…

28 giugno 2008

Non è un errore di battitura, purtroppo… E maledettamente mi rendo conto che non ha senso voler tornare indietro, perché non si può e perché probabilmente non avrebbe avuto senso.

Guardo il mio telefonino, uno dei telefoni che mi porto appresso, in quella frenesia che diventa consuetudine quotidiana. Leggo… Ore 01.03: un dolce ed intenso bacio.

È proprio quello che ancora non mi spiego, o vorrei non spiegarmi mai con gli occhi della razionalità, della frenesia e della quotidianità che fa parte della vita. Perché a me? Perché quel messaggio? Eppure non mi ha turbato il messaggio, anzi… Per come e quanto ti adoro (presente e non passato), cara Silvia, è il messaggio più logico che ci siamo sempre scambiati. Mi ha turbato tutto quello che è arrivato dopo! Mi è difficile accettare che tutto questo sia l’evoluzione di un progetto sublime, del quale evidentemente non ho capito proprio nulla…

 

28 giugno 2009: un anno fa si è accesa una nuova stella nel cielo che vedo sulla mia testa ogni giorno. Ciao Silvietta…

Ciao angelo

Ciao angelo

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